Il Cairo è la capitale dell?Egitto con 10 milioni di abitanti e circa 18 milioni dell’area metropolitana, si considera la città africana più popolosa dopo la città nigeriana Lagos.
Il nome ufficiale della citta in arabo é “al Qahira”, ma il Cairo viene chiamato dai contadini egiziani Masr, perché i contadini negli anni sessanta quando venivano al Cairo dicevano che andavano in Egitto, perchè il Cairo per loro rappresentava tutto l’Egitto ed era la città più grande e più sviluppata fra tutte le citta egiziane. In quegli anni tanti contadini lasciavano la campagna egiziana e emigravano verso il Cairo con la speranza di poter migliorare la loro vita, perciò partivano da soli per il Cairo per poter trovare qualsiasi lavoro, riunendosi pian piano con la moglie e i figli, riuscendo a vivere al Cairo. Oggi. essendo un terzo di origine cairota e gli altri due terzi di origine della campagna egiziana. il Cairo è una città piena di contrasti, dalla gente che vive nel cimitero alla gente che vive nei quartieri residenziali. E’ una citta lunga più di 60 km e larga più di 50 km.
Il primo insediamento nella zona dell’attuale Cairo fu un forte romano, edificato attorno al 150 d C, conosciuto come la Fortezza di Babilonia, situato in prossimità di un antico canale egiziano che collegava il Nilo al Mar Rosso.

Nel 640, gli arabi sono riusciti a cacciare i bizantini dal paese dopo un assedio della fortezza di Babilonia durato più di 6 mesi. Poichè gli arabi erano dei beduini e non erano bravi per il mare , hanno preferito abbandonare la città di Alessandria, la capitale all’epoca, tornando nel cuore del Paese costruendo una nuova capitale protetta dal Nilo da una parte e dalle montagne del Muqattam dall’altra parte: fu chiamata El Fustat.
“Al-Qāhira”, questo nome fu dato alla città, dai Fatimidi,che riuscirono nel 969 a costruire la città del Cairo e la Moschea più grande in Egitto di nome “Al Azhar”. I Fatimidi ,derivati dalla parola Fatima, la figlia del profeta musulmano Maometto, rimasero in Egitto fino al 1160, quando venne Saladino per salvare il Paese dalle mani dei Crociati.
Nel 1171 il curdo Saladino s’impadronì del potere alla morte dell’ultimo Imam, che non aveva figli ed eredi e a lui si deve la costruzione della Cittadella, mise la prima base nel 1176, che divenne fino al XIX secolo la sede visibile del potere politico e militare.
Al periodo ayyubide seguì quasi senza soluzione di continuità quello mamelucco che finì con la conquista ottomana nel 1517. Dopo quella sconfitta, i Mamelucchi rimasero tuttavia a gestire il paese sotto il dominio del sultano turco che ai primi del XIX secolo scelse sotto la pressione degli uomini religiosi musulmani come suo governatore l’albanese Muhammad Ali. Iniziava così il periodo moderno del Paese.
Durante la spedizione di Napoleone in Egitto nel 1798, il Paese era sotto il dominio degli Ottomani dal 1517 e per più di tre secoli. L’ultimo governatore fu Muhammad Ali e la sua dinastia regnò in Egitto fino al 1952, quando gli ufficiali, il cui capo era Nasser, riuscirono a cacciare Re Faruq, ultimo discendente di Mohamed Ali, trasformando l’Egitto da una monarchia ad una repubblica.
Il Cairo si trova sulla riva e sulle isole del Nilo nel nord dell’Egitto. Complessivamente la città ricopre un’area di 214 chilometri quadri ed è situata a un’altezza media di 68 metri sopra il livello del mare. Il territorio cittadino comprende anche le due isole grandi di Gezira, con il quartiere di Zamalek, e Roda e si estende fino a Giza.
La parte più antica della città parte da Menfi che si trova a 18 km a sud della città moderna dove c’era la prima capitale del Paese che risale 3330 a.C poco distante dalla necropoli di Saqqara, dove si trova il famoso complesso funerario di Djoser, cioè la piramide a gradoni.

Si passa per la zona di Giza dove sono situate le piramidi egiziane più famose, tra cui la grande piramide di Cheope, l’unica sopravvissuta delle antiche sette meraviglie del mondo.

La città ospita anche il Museo Egizio che si considera il più importante museo del mondo e ospita la più completa collezione di reperti archeologici dell’Egitto del mondo. Gli oggetti in mostra sono 136.000 e molte altre centinaia di migliaia sono conservate nei magazzini. Il museo attuale venne inaugurato nel 1902 e si trova al centro della città nella piazza Tahrir.

Il Cairo ospita anche la Cittadella di Saladino costruita fra il 1176 ed il 1206.
La Cittadella è spesso chiamata erroneamente “Cittadella di Muhammad Ali” poiché in essa si trova la Moschea di Muhammad Ali, costruita fra il 1828 ed il 1848, sulla sommità
Questa moschea venne costruita in memoria di Tuson Pascia, figlio maggiore adottato di Muhammad Ali, che morì nel 1816. Tuttavia, essa rappresenta anche gli sforzi realizzati da Muhammad Ali nel voler cancellare i simboli della dinastia mamelucca che aveva sconfitto nel 1811. Dopo il massacro dei Mamelucchi, Mohammad Ali riuscì a dominare tutto l’Egitto e la sua dinastia regnò fino al 1952 quando Nasser riuscì a cacciare il re Faruok che andò a Roma. dove morto nel 1965.
Questo è una parte della storia della città del Cairo dove BEAUTY EGYPT TOURS organizza visite e soggiorno per conoscerla meglio.

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